Vuoi presentare una denuncia contro un’istituzione o un organismo dell’UE?
- IT Italiano
Le traduzioni automatiche possono contenere errori che rischiano di compromettere la chiarezza e l’accuratezza del testo; la Mediatrice non accetta alcuna responsabilità per eventuali discrepanze. Per le informazioni più affidabili e la certezza del diritto, La preghiamo di fare riferimento alla versione in lingua originale in inglese il cui link si trova in alto.
Per ulteriori informazioni consulti la nostra politica linguistica e di traduzione.
Il Mediatore avvia una nuova indagine sulla trasparenza delle interazioni della Commissione con l'industria del tabacco
Notizie - Data Martedì | 30 novembre 2021
Caso OI/6/2021/KR - Aperto(a) il Venerdì | 26 novembre 2021 - Decisione del Martedì | 19 dicembre 2023 - Istituzione coinvolta Commissione europea ( Riscontrati estremi di cattiva amministrazione ) - Paese Francia
Il Mediatore europeo ha avviato un'indagine di propria iniziativa per valutare in che modo la Commissione europea garantisce la trasparenza delle sue interazioni con i rappresentanti di interessi del settore del tabacco.
Per ottenere una panoramica della situazione, la Mediatrice ha chiesto di ispezionare i documenti in possesso della Commissione relativi a tutte le interazioni con i lobbisti del tabacco nel 2020 e nel 2021, comprese le richieste di accesso del pubblico ai documenti relativi a tali interazioni.
L'indagine fa seguito a precedenti iniziative del Mediatore in questo settore. Nel luglio 2021 la Mediatrice europea Emily O'Reilly ha scritto alla Presidente della Commissione Ursula von der Leyen per ricordarle gli obblighi della Commissione in materia di interazioni con l'industria del tabacco. Una precedente indagine del Mediatore, conclusasi nel dicembre 2016, ha rilevato che la Commissione non rispettava i suoi obblighi.
In quanto parte della convenzione quadro dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per la lotta al tabagismo (FCTC), la Commissione si è impegnata a evitare che l'industria del tabacco abbia un impatto negativo sulle politiche di sanità pubblica. Ciò richiede, tra l'altro, che la Commissione sia pienamente e proattivamente trasparente in merito alle riunioni con i rappresentanti dell'industria del tabacco.
La Commissione ha apportato alcuni miglioramenti rispetto alla precedente indagine della Mediatrice: oltre al suo dipartimento per la salute e la sicurezza alimentare (DG SANTE), il suo dipartimento per la fiscalità e le dogane (DG TAXUD) pubblica ora in modo proattivo anche informazioni sulle interazioni con i rappresentanti di interessi dell'industria del tabacco.
Tuttavia, per i suoi altri servizi, la Commissione non rende pubblici in modo proattivo i dettagli delle riunioni che si svolgono al di sotto del livello dei direttori generali.
La Commissione dovrebbe proporre ulteriori misure di controllo del tabacco, nell'ambito del suo impegno a conseguire una "generazione senza tabacco" nell'ambito del piano europeo di lotta contro il cancro, e tali misure saranno probabilmente soggette a pressioni da parte dell'industria del tabacco. La mancata fornitura di un'adeguata trasparenza proattiva di eventuali interazioni con i rappresentanti dell'industria del tabacco potrebbe compromettere il pieno controllo pubblico, richiesto dalla FCTC.
Nell'ambito dell'indagine in corso, il Mediatore ha inoltre chiesto di esaminare eventuali orientamenti interni forniti al personale della Commissione. La Commissione è stata invitata a rispondere entro due mesi.