• Presentare una denuncia
  • Richiesta d'informazioni
Have your say: Draft guidelines on interacting with lobbyistsDomande sull’Europa?La tua Europa - Il portale di accesso ai servizi pubblici europei e nazionali on-line

Quesiti dai membri della rete

Lingue disponibili :  bg.es.cs.da.de.et.el.en.fr.ga.hr.it.lv.lt.hu.mt.nl.pl.pt.ro.sk.sl.fi.sv

Il 12 ottobre 2015, la Mediatrice europea Emily O'Reilly ha adottato un nuovo documento strategico dal titolo "Reforming the European Network of Ombudsmen" (Riformare la rete europea dei difensori civici), che è stato comunicato e condiviso con tutti i membri della rete. La Mediatrice ha osservato che: "[g]razie alla procedura del quesito, nell'ambito della quale il Mediatore europeo assiste i membri della rete ottenendo risposte esperte dalle istituzioni dell'UE, è stato possibile portare a conclusione numerose indagini condotte dai difensori civici nazionali e regionali con modalità che altrimenti non sarebbe stato possibile applicare.

Questa procedura, tuttavia, è diventata scomoda e onerosa in termini di tempo. Pertanto, la Mediatrice europea riformerà la procedura internamente, accelerandola in modo da ottenere risultati più celermente. In sostanza, gli uffici della rete potranno presentare quesiti come in passato ed essere sicuri di ricevere una risposta in tempo utile per portare a termine i loro procedimenti".

La Mediatrice europea ha deciso che l'unità 1 Indagini dell'Ufficio del Mediatore europeo si occuperà di tutti i quesiti trasmessi dai difensori civici nazionali facendo ricorso alla procedura rapida (descritta di seguito) nei confronti della Commissione europea.

La procedura prevede le seguenti tappe:

· presentazione del quesito direttamente da parte del responsabile del caso o da altra persona autorizzata presso l'ufficio del difensore civico nazionale tramite messaggio di posta elettronica indirizzato al responsabile dell'unità 1 del Mediatore europeo o attraverso il modulo elettronico "Quesiti", come specificato di seguito;

· analisi del quesito da parte dell'unità 1 entro un periodo massimo di 2 giorni lavorativi;

· invio di una richiesta di parere sull'aspetto di diritto dell'UE oggetto del quesito al Segretariato generale della Commissione o a qualsiasi altra istituzione, organo o organismo interessato;

· invio della risposta alla Mediatrice europea da parte dei servizi della direzione generale competente della Commissione, in coordinamento con il Segretariato generale, o da parte di qualsiasi altra istituzione, organo o organismo interessato, se possibile entro 2 settimane;

· verifica della completezza di tale risposta da parte dell'unità 1 entro il successivo giorno lavorativo;

· se la risposta al quesito non richiede ulteriori contatti con la Commissione, un'altra istituzione o un altro organo o organismo interessato, invito a presentare osservazioni rivolto all'autore del quesito, entro 7 giorni;

· chiusura della procedura del quesito, a meno che non sia necessario un ulteriore parere della Commissione, di un'altra istituzione o di un altro organo o organismo interessato;

· pubblicazione del quesito e della risposta della Commissione nella sezione "Quesiti" dell'ENONET, previa autorizzazione dell'autore del quesito.

L'intera procedura dovrebbe concludersi entro un periodo massimo di 20 giorni lavorativi, a meno che la Commissione non richieda una proroga per preparare la risposta al quesito.

La sezione "Quesiti" dell'ENONET sarà modernizzata dall'unità 1 (settore TIC) e, a breve, un modulo elettronico appositamente ideato per i "Quesiti" sarà a disposizione della rete; il modulo sarà automaticamente reindirizzato all'unità 1.

La nuova procedura relativa ai quesiti provenienti dai difensori civici nazionali si applica dalla data di pubblicazione della nuova strategia.